Funnel di vendita: come portare le persone a diventare clienti

Auemnta i tuoi clienti con il funnel di vendita

Grazie all’ottimizzazione della SEO e alla scrittura di titoli accattivanti, il vostro sito web attira un buon numero di visitatori. Questo, però, non ha portato un sostanziale aumento delle vendite, in quanto solo una piccolissima percentuale dei visitatori ha acquistato i vostri prodotti. Molto probabilmente, questo è causato da una carenza del sito di accompagnare adeguatamente il cliente nel suo viaggio da consumatore (Buyer’s Journey). Ed è qui che ci viene in aiuto il funnel di vendita, che ci fa capire quale passaggio non funziona bene in modo da poterlo migliorare.

Cos’è un funnel di vendita

La parola “funnel” è il termine inglese per imbuto, un’ottima rappresentazione per descrivere questo processo. Infatti, nella parte larga dell’imbuto entrano tutti i visitatori del tuo sito web. Non tutti riescono a passare, ma continueranno il loro viaggio nella parte più stretta solo quelli che sono effettivamente interessati al tuo genere di prodotto. L’imbuto seleziona questi ultimi e li spinge verso l’uscita stretta, da cui passeranno i visitatori che avranno acquistato il tuo prodotto.

Nelle varie sezioni dell’imbuto si trovano persone con caratteristiche diverse e in fasi diverse del processo di acquisto. Ed è agendo in modo distinto e adeguato su ognuna di queste fasi che si possono incrementare le vendite. Vediamo, in breve, com’è composto un normale percorso di un consumatore e di come interagisce col funnel di vendita.

Suspect

Nella prima fase del suo viaggio da consumatore, il potenziale cliente viene definito suspect o, in italiano, sospettato. Anche in questo caso il termino è azzeccato, in quanto, come i sospettati, le persone si guardano intorno e sono vaghi nel descrivere ciò che vogliono. Quindi, bisogna essere ben visibili in modo da attrarre la loro attenzione. Questo è possibilie con la creazione di un bel sito che abbia una SEO ottimizzata e dei titoli accattivanti.

Prospect

Una volta che il suspect si interessa alla tua attività e decide, ad esempio, di cliccare sul link del vostro sito web, esso si trasforma in prospect, ossia un prospetto o speranza. Infatti, se è interessato, vuol dire che le probabilità che diventi vostro cliente sono un po’ aumentate. Ma è qui che si deve essere bravi e stimolare ulteriormente il suo interesse. Questo è possibile tramite contenuti utili ed educativi, che sappiano soddisfare curiosità dei clienti e dare la soluzione ai loro problemi. Ovviamente, è qui che bisogna inserire nel modo migliore le call to action o chiamate all’azione, che spingono il potenziale cliente a mettersi in contatto con la vostra azienda.

Lead

Le leads sono la fase successiva dei prospects nel viaggio del consumatore. Una volta cliccato sulla call to action, i prospects sono rimandati, ad esempio, a una landing page, una pagina di arrivo, in cui vengono invogliati, tramite varie strategie, a lasciare un contatto. Ed è qui che diventano leads. Grazie al contatto, potrete tenere viva l’attenzione del potenziale cliente in modo che non si scordi di voi e che venga invogliato sempre di più a compiere il passo finale, quello dell’acquisto. Per far questo si possono attuare diverse strategie: il remarketing, l’SMS marketing e l’email marketing. Mi raccomando, non esagerate, altrimenti i potenziali clienti possono sentirsi oppressi e decidere di abbandonarvi.

Customer

Tramite le varie strategie, il vostro cliente ha capito che la soluzione migliore al suo problema la può trovare da voi e si decide finalmente ad acquistare. Questa non è la fase conclusiva del funnel di vendita. Infatti, l’obiettivo successivo è fidelizzare il cliente, in modo che torni frequentemente. Anche in questo caso si possono fare campagne mirate per tenere l’attenzione del cliente alta. In questa fase è fondamentale che il cliente sia completamente soddisfatto, in modo che non cerchi altre soluzioni ai suoi problemi.

Advocate

Una volta che il cliente è soddisfatto e fidelizzato diventerà un advocate o promotore. Infatti, vi farà da solo una buona pubblicità. Potrà farlo tramite social, ad esempio con foto del prodotto o servizio che ha acquistato, con recensioni o semplicemente parlando bene della vostra azienda ai suoi conoscenti.

Gestire il funnel di vendita con l’automatizzazione

Finché si hanno pochi clienti sarebbe possibile gestire il funnel di vendita manualmente, anche se questo richiederebbe molto tempo e attenzione. Ma, quando i clienti iniziano a crescere, è impossibile pensare di poter gestire tutti i loro processi manualmente. Per fortuna, è possibile automatizzare tutte le varie fasi del funnel di vendita in modo che il viaggio del consumatore venga seguito e gestito in automatico, con l’attuazione delle varie strategie.

Entrare nello specifico su come automatizzare il funnel di vendita e sulle varie strategie attuate inizia ad essere un argomento complesso. Ma niente paura! Se volete saperne di più o se volete che ce ne occupiamo direttamente noi contattaci e risponderemo ad ogni vostra esigenza.

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