SEO: 12 consigli per una rapida ottimizzazione nel 2019 – livello BASE

Ottimizzare la SEO nel 2019

Uno dei primi fattori che vengono considerati durante la creazione di un sito web o di un portale è la SEO. Nonostante questo termine venga utilizzato spesso, non tutte le persone ne conoscono il significato o il suo utilizzo. Questo articolo vuole essere una guida per spiegare cosa significa “SEO” e come funziona così da poterla ottimizzare in modo molto semplice.

Significato di SEO

Il termine SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca). Con ottimizzazione si intende l’insieme di tecniche utili ad aumentare la visibilità di una specifica pagina quando si fa una ricerca tramite un apposito motore di ricerca, come Google o Bing. Questa ottimizzazione può avvenire nella struttura e nel codice di un sito web, azione generalmente svolta dagli sviluppatori, e nel contenuto e dai collegamenti presenti nelle varie pagine.

Uno dei fattori positivi della SEO è che per apparire in alto nei risultati di ricerca (spesso riferiti con il termine SERP) basta capire quali sono i termini più adatti da usare per farsi trovare dalle persone che ci cercano. Una volta individuati questi termini e inseriti nelle pagine del sito nel modo giusto, le persone saranno in grado di trovare il sito web tra i primi risultati di ricerca.

Non confondiamo però questi risultati organici con i risultati a pagamento che appaiono nella parte alta dei risultati di ricerca. Questi risultati sono contraddistinti dalla sigla ann. posta subito sotto il titolo della pagina, alla sinistra del link. Per apparire in quei risultati bisogna pagare i motori di ricerca e, in questo caso, si parla di SEA (Search Engine Advertising). SEO e SEA fanno parte della SEM (Search Engine Marketing).

Consigli per migliorare la SEO

Arriviamo al dunque con alcuni semplici consigli per ottimizzare la SEO del proprio sito web.

1. Installare un plug-in per la SEO.

Oggigiorno, i siti web sono creati tramite l’utilizzo di CMS, programmi che aiutano nella gestione e creazione dei vari siti web. Su questi programmi è possibile installare delle estensioni, o plug-in, che permettono di aumentarne le prestazioni. Alcuni di questi plug-in sono dedicati all’ottimizzazione della SEO, permettendo di inserire facilmente parole chiave (parole che vengono utilizzate spesso nelle ricerche nelle barre dei motori di ricerca) o descrizioni che verranno poi usate dai motori di ricerca per definire quali sono i siti più pertinenti da mostrare a chi sta effettuando una ricerca.

2. Scegliere Permalink semplici e chiari

I Permalink sono i link o indirizzi che si generano quando si creano nuove pagine o articoli. I motori di ricerca favoriscono permalink chiari e corti in cui sono presenti i titoli o le parole chiave contenute in quella pagina. I Permalink sono modificabili in apposite sezioni del software che gestisce il vostro sito.

3. Tenere sempre in mente una parola chiave

Quando state creando del contenuto per il vostro sito dovete avere fissa in mente una parola chiave su cui basare tutto il testo. Ad esempio, nella stesura di questo articolo la parola chiave utilizzata è “SEO”. Questa parola aiuta i motori di ricerca a capire di cosa tratta l’articolo che scrivete. I plug-in dedicati alla SEO possono aiutarvi a capire quante volte avete usato questa parola chiave e a farne buon uso.

4. Utilizzare la parola chiave all’inizio della vostra pagina

I motori di ricerca scansionano le pagine web dall’alto verso il basso, quindi le parole situate all’inizio della vostra pagina hanno più importanza di quelle situate alla fine.

5. Titolo

Oltre le parole chiave, molto importante per la SEO è il titolo. I motori di ricerca riescono a riconoscere quale sia il titolo di una pagina grazie a specifiche diciture, dette tag, inserite nel linguaggio di programmazione del sito web. Non preoccupatevi, non dovrete andare a modificare personalmente il linguaggio html del sito. Infatti, grazie all’uso dei CMS e dei plug-in dedicati alla SEO, avrete apposite sezioni che vi permetteranno di inserire facilmente il vostro titolo e di essere riconosciuti dai motori di ricerca come tali.

6. Tag H1, H2, H3…

Nel linguaggio html è possibile distinguere l’importanza delle intestazioni tramite dei tag dedicati con le diciture H1 (o Heading 1), H2 e così via. Generalmente il tag H1 viene usato per definire il titolo di una pagina mentre gli altri tag sono usati per determinare i sottotitoli o i titoletti dei paragrafi. Questi tag sono usati dai motori di ricerca per determinare la pertinenza delle parole chiave cercate con il contenuto presente nelle vostre pagine. Anche in questo caso avrete l’aiuto dei CMS e dei plug-in per definire i vari tag.

7. Immagini

I motori di ricerca non sono in grado di “vedere” le immagini ma sono in grado di leggere un attributo chiamato ALT o testo alternativo. Questo attributo può essere inserito facilmente tra i dettagli delle immagini una volta aperte nel vostro CMS e possono essere utilizzati dai motori di ricerca per definire la pertinenza delle vostre parole chiave con le ricerche effettuate.

Altro elemento a cui porre attenzione è il nome dell’immagine. Usate sempre nomi pertinenti e, se possibile, che contengano parole chiave. Inoltre, separate le parole tra loro non con uno spazio ma con un trattino (-) in modo da essere riconosciute perfettamente dai CMS e dai motori di ricerca.

8. Contenuti di alta qualità

È molto importante inserire contenuti che siano precisi e utili. Infatti, tra i risultati delle nostre ricerche troviamo nei primi posti siti web con lunghi testi pieni di informazioni interessanti. Inoltre, una maggiore lunghezza del testo aiuta a generare un più elevato numero di parole chiave. E non copiate i contenuti da altri siti! Usate sempre contenuti diversi e originali!

9. Collegamenti per e da altri siti

I link presenti in un sito web sono molto importanti. Cercate di collegare il vostro sito ad altri siti con una reputazione alta, ossia che risultino spesso ai primi posti nei risultati dei motori di ricerca. Ovviamente, fate in modo che questi link si aprano in una nuova scheda del browser (programma usato per navigare su internet), in modo da non perdere i vostri visitatori.

Ancora più importanti sono i link che da altri siti, specialmente ad alta reputazione, riportano al vostro sito. Questi collegamenti sono detti backlink. Cercate di entrare in contatto con questi siti e di proporre un contenuto che può essere interessante e che vanga condiviso spesso.

10. HTTP contro HTTPS

Google ha annunciato ufficialmente che uno dei fattori per definire il ranking nei risultati di ricerca è la presenza del protocollo HTTPS. Questo si differenzia dall’HTTP perchè più sicuro. Per ottenere l’HTTPS dovrete acquistare un certificato SSL.

11. Velocità del sito web

La maggior parte delle persone apprezza siti web veloci e pratici. Ci sono persone che, non avendo molta pazienza, non visitano siti web che impiegano più di 4 secondi per caricarsi. Google e gli altri motori di ricerca tengono molto in considerazione questo fattore, privilegiando siti web veloci e performanti.

12. Ottimizzazione per i dispositivi mobile

La maggior parte delle ricerche effettuate nel 2018 è avvenuta su dispositivi mobile, in particolare su smartphones. Quindi, dovete tenere in considerazione l’usabilità e le performance del vostro sito sui dispositivi mobile. Questi fattori andranno ad intaccare sicuramente la vostra posizione nei motori di ricerca.

Infine, anche se non influenza la SEO, un ultimo consiglio è di inserire una buona meta descrizione del vostro sito. Questa invoglierà le persone a cliccare sulle vostre pagine e visitarle, aiutandovi a raggiungere i vostri obiettivi. 

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